
Umanizzazione in ospedale
Nel 2002, ancora prima della costituzione di Spaziopensiero, inizia il percorso di ricerca e consulenza presso il reparto di Patologia Neonatale e di Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale Buzzi da parte dei professionisti che fonderanno la cooperativa.
L’esperienza si realizza lungo i tre assi:
- formazione e sostegno a medici e infermieri;
- supporto psicologico ai genitori con l’introduzione della osservazione psicoanalitica partecipata del neonato pretermine come strumento di intervento sulla coppia madre/neonato;
- modificazione dell’ambiente e delle procedure a favore del bambino e della sua famiglia.
L’esperienza si estende nel corso degli anni successivi anche al personale medico e infermieristico del reparto di Anestesia e Terapia Intensiva e delle Sale Operatorie, ai piccoli pazienti e ai genitori che si recano presso l’Ambulatorio di Endoscopia.
Umanizzare significa riconoscere e integrare le difese primitive (scissione, negazione) che l’istituzione e i singoli mettono in atto per proteggersi dall’angoscia della malattia, ma che finiscono per disumanizzare il rapporto. Obiettivo degli interventi in ospedale è stato trasformare l’angoscia paralizzante in risorse creative, permettendo al personale e ai genitori di tollerare l’impotenza e integrare i sentimenti ambivalenti.
L’intervento si è focalizzato su nuclei emotivi profondi che coinvolgono sia il paziente che la famiglia:
- accompagnamento alla morte dignitosa e distinzione tra dolore fisico e mentale;
- salvaguardia dell’unità madre-bambino e degli affetti;
- promozione della speranza, espressione delle emozioni e contenimento di ansie paranoidi o aggressività;
- miglioramento dell’accoglienza, alleanza terapeutica, consenso informato e prevenzione del burnout degli operatori.
La Stanza dei Giochi e Pensieri
La Stanza dei Giochi e Pensieri è un servizio di accoglienza psicologica attivo dal 2003 al 2010 presso gli ambulatori dell’Ospedale Vittore Buzzi Milano dedicato a bambini e genitori in attesa di visite, esami clinici o in regime di pre-ricovero.
Gli obiettivi del servizio di accoglienza sono stati:
- aiutare i bambini ad affrontare il percorso del pre-ricovero e gli esami clinici, anche invasivi, come prelievo del sangue, gastroscopia etc;
- aiutare i genitori a svolgere con consapevolezza e serenità le loro funzioni di madre e padre, attivando le competenze genitoriali in condizioni di rischio;
- aiutare i bambini a dare un senso all’esperienza del ricovero mantenendo fiducia negli adulti;
- informare e sensibilizzare i genitori riguardo la possibilità di accedere al programma di Preparazione Psicologica all’Intervento Chirurgico (PPICH).
Il Sostegno Psicologico a bambini e genitori presso l’ambulatorio di Endoscopia
A partire dall’apertura del servizio di endoscopia nel 2008 sino al 2010, in accordo con il responsabile del servizio di Endoscopia, della Caposala e dell’equipe del personale che opera presso l’ambulatorio, il sostegno psicologico a bambini e genitori ha previsto l’accompagnamento psicologico durante le procedure degli esami endoscopici.
Questo intervento ha contribuito a promuovere l’umanizzazione dell’accoglienza del bambino e dei genitori in ospedale. È noto infatti come, quando bambini e genitori sono preparati e sostenuti nell’affrontare le procedure cliniche, il lavoro del personale sanitario è reso meno faticoso, i bambini sono più disponibili a collaborare alle richieste del medico o dell’infermiere e i genitori si affidano con maggiore fiducia alle indicazioni che vengono suggerite.
Una psicologa è stata presente presso l’ambulatorio di endoscopia ogni settimana. Collaborando con il personale medico e infermieristico che opera nell’ambulatorio, ha assistito al primo ingresso della famiglia e ha offerto accoglienza qualificata.
PPICH – Preparazione Psicologica all’Intervento Chirurgico per la famiglia
Presso gli ambulatori dell’Ospedale Buzzi abbiamo offerto uno spazio di attenzione e di ascolto alle famiglie per le domande e preoccupazioni riguardanti l’intervento chirurgico del proprio figlio. Obiettivo generale del servizio è stato prevenire l’instaurarsi di problematiche familiari e individuali e di situazioni di trauma fornendo ai genitori dei bambini, che dovevano sottoporsi a un intervento chirurgico, gli strumenti per sostenere il loro compito educativo e tutelare la salute psicologica del bambino in una situazione di emergenza.
Gli incontri di Preparazione Psicologica all’Intervento Chirurgico rappresentano una specifica procedura di preparazione e di elaborazione psicologica dello stress e del trauma relativo agli interventi chirurgici e agli esami clinici invasivi.
Il servizio di Preparazione Psicologica all’Intervento Chirurgico è sempre attivo presso Spazioclnico
