School Week 2026
Scuole che costruiscono la pace
Dal 16 al 20 marzo
L’edizione 2026 della School Week, intitolata “Scuole che costruiscono la pace”, è stata curata da Spaziopensiero. L’iniziativa ha coinvolto tutti i dieci Istituti Comprensivi Statali del Municipio 8 di Milano, proponendo attività sia in orario scolastico che extrascolastico per favorire il confronto intergenerazionale e l’uso di linguaggi creativi, sportivi e musicali. La Cooperativa si è occupata della progettazione, del coordinamento con il Municipio 8 e con le scuole, della gestione operativa delle giornate evento e della comunicazione grafica.
Guerre e bombardamenti stanno entrando sempre più nella nostra quotidianità, diventa allora importante pensare, organizzarsi e costruire delle risposte. Le scuole sono il luogo dove tutto può succedere.
Le attività della settimana sono culminate in due eventi dedicati alla premiazione del concorso letterario organizzato dal Municipio 8.
Durante la giornata del 19 marzo (Scuola Primaria) circa 200 bambini hanno partecipato a una mattinata animata dallo spettacolo teatrale “Il Contastorie – Fiabe dal mondo raccontate da Pinocchio”.
Nella giornata del 20 marzo (Scuola Secondaria di I grado) circa 100 ragazzi sono stati protagonisti di una mattinata di laboratori presso l’auditorium, dove hanno potuto mescolarsi tra classi e scuole diverse. Sono stati proposti diversi tavoli tematici focalizzati sulla pace e l’ascolto dell’altro:
- “Saper ascoltare voci diverse“, i ragazzi hanno interpretato attraverso la scrittura creativa con la china i disegni realizzati dai bambini dell’infanzia;
- “Il nemico”, partendo dall’ascolto dell’albo illustrato “Il nemico. Una favola contro la guerra”, gli studenti hanno creato collage e poster sulle sensazioni suscitate dalla storia;
- “Messaggi di pace“, pittura libera su bottiglie di vetro per sperimentare una libertà rispettosa dello spazio altrui;
- “fArsi libere”, creazione di poesie e rime a partire da frasi significative tratte da libri letti durante la settimana;
- “Comprendersi e ritrovarsi”, realizzazione di ritratti collettivi “a più mani”, composti da frammenti di volti di compagni o sconosciuti;
- “Le monde est à nous”, utilizzo di timbri su una grande mappa del mondo per indicare i luoghi delle proprie origini, del cuore e dei propri sogni.
La manifestazione si è conclusa con l’attività collettiva “Storie in bottiglia”. Ogni gruppo classe ha scritto l’incipit di una storia, inserendolo nelle bottiglie colorate realizzate nei laboratori. Le bottiglie sono state poi scambiate tra le classi per dare inizio a una narrazione a catena.
La giornata si è conclusa con la premiazione delle classi vincitrici del concorso letterario municipale.

